Il DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) è un dispositivo salvavita che puo essere utilizzato da un qualsiasi cittadino formato, per dare aiuto ad un soggetto che si trova in arresto cardiaco. Il dispositivo ha una voce che guida e suggerisce le operazioni da fare per collegare il defibrillatore al soggetto da trattare ed esegue una diagnosi del ritmo cardiaco, fornendo la scarica solo se necessario. In questo modo l'operatore viene esonerato da ogni  responsabilità, in quanto il DAE interviene solamente se il paziente è realmente in stato di arresto cardiaco compatibile con il trattamento che pò essere eseguito.

Il Progetto - Un Defibrillatore a portata di mano

Il progetto prevede Installazione nei luoghi pubblici della città, caratterizzati per l’alta affluenza di persone, di defibrillatori di pubblico accesso DAE (defibrillatori automatici esterni). In collaborazione con l’Amministrazione Comunale sono stati individuati i siti idonei al loro posizionamento.

I DAE sono la soluzione del problema per il fatto che  analizzano automaticamente il ritmo ECG (elettrocardiogramma), determinano con precisione ed assoluta sicurezza se la defibrillazione è necessaria, possono essere usati anche da personale “laico” (non sanitario) specificamente addestrato.

Per la scelta tecnica del DAE si è cercata una soluzione che garantisca il funzionamento sempre quando serve 24 ore su 24, 7 giorni su 7, individuata nel PACCHETTO DAE PLUS

Iniziative di informazione e sensibilizzazione per diffondere tra la popolazione la cultura del primo soccorso e delle tecniche salva-vita.

Sono programmati incontri di formazione in luoghi pubblici con medici specializzati rotariani e non e formazione con gli studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado e convegni a tema.

Sono previsti inoltre l’utilizzo del web e social in particolare  apposito sito internet e pagina facebook, spot pubblicitari presso radio locali, comunicati stampa e materiale pubblicitario 

Corsi di formazione gratuiti per i cittadini con rilascio della certificazione prevista che in caso di bisogno potranno effettuare con sicurezza le procedure di defibrillazione, essendo comunque esonerati dal compito della diagnosi che viene effettuata dall' apparecchiatura stessa. Training e re-training. Il progetto prevede la formazione di almeno 4  persone per ogni defibrillatore installato,  del personale della polizia municipale e dei dipendenti del Comune di Senigallia.

Un defibrillatore a portata di mano

L’alimentazione del Futuro argomento di una conferenza al Rotary Senigallia

L’alimentazione del Futuro argomento di una conferenza al Rotary Senigallia

Proseguendo nelle attività volte a promuovere l’agricoltura, l’alimentazione e l’economia del territorio, il Rotary Club Senigallia ha organizzato un incontro con il Prof. Nunzio Isidoro per parlare dell’alimentazione del futuro.

Dopo la sua introduzione, il presidente Learco Perini ha passato la parola al Prof. Isidoro, Ordinario di Entomologia Generale ed Applicata e Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell'Università Politecnica delle Marche.

Il relatore ha evidenziato come, già nell’antichità, l’utilizzo per l’alimentazione umana degli insetti e dei loro derivati fosse molto diffuso. Si trovano scritti che parlano di alimentazione di ottima qualità, considerata come una vera e propria manna dal cielo, riferendosi all’opportunità alimentare fornita dalle cavallette riunite in grossi sciami prima delle migrazioni.

Anche nei nostri territori, fino all’ottocento, gli insetti entravano nella dieta e ne sono una prova le cavallette in Sicilia, le cicale in Sardegna e le libellule nelle zone umide. Poi, sia per un diverso approccio culturale e sia per un freno di natura mentale, queste tradizioni alimentari sono state un po’ abbandonate anche se, attualmente, sta ritornando di moda soprattutto fra i giovani e in certi ambienti. Un esempio è il “casumarzu” in Sardegna, un apprezzato formaggio caratterizzato dalla presenza, al suo interno, delle larve di mosca.

Degli insetti, molto utilizzate sono anche le loro produzioni come il miele e le melate delle api e delle formiche o l’alchermes per i dolci.

Nel mondo, circa due miliardi di persone (in Australia, Sud America, Africa, India e Est Asiatico) si nutrono normalmente di insetti e sono oltre duemila le specie attualmente utilizzate e facilmente allevabili.

Hanno un impatto ambientale molto più basso rispetto all’allevamento di altri animali come bovini, suini e polli e sono più convenienti dal punto di vista economico: per esempio, con dieci chilogrammi di cereali, si può ottenere un chilogrammo di carne bovina o tre di carne suina o cinque di pollo oppure nove chilogrammi di insetti. Inoltre, sono più saporiti, contengono acidi grassi insaturi di ottima qualità, compresi gli omega 3, e sono al momento considerati a basso rischio di trasmissione malattie anche se studi approfonditi sono ancora necessari.

Per questo, anche in Europa si sta diffondendo un’alimentazione derivata dagli insetti e, in particolare, vengono utilizzate le uova ma anche le crisalidi, le larve e gli adulti di diverse specie di insetti.

Gli insetti – ha concluso Isidoro – per le loro qualità sono interessantissimi anche per l’utilizzo come mangime per gli animali e anche questo riporta alle tradizioni di un tempo dove, per esempio, il buon pollo ruspante nel cortile si nutriva essenzialmente di insetti del terreno. Considerati tutti questi importanti aspetti, dobbiamo quindi guardare agli insetti e ai loro derivati come una importante fonte proteica alternativa per l’alimentazione del futuro.

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