baner

Al via il Progetto Generazionefutura.net

Il Governatore 2011/2012 del Distretto 2090 del Rotary International Ing. Francesco Ottaviano interviene per parlare del programma distrettuale Per saperne di più

Ragazzi senz'alcol

Il Rotary in difesa dei ragazzi Dal Club di Senigallia - Distretto 2090 - l'idea di una proposta di legge contro l'alcolismo dei minori Scarica la PresentazioneScarica il Manifesto della campagnaScarica Per saperne di più

50 anni di Rotary a Senigallia

L’anno 2005 ha visto le celebrazioni relative al compimento dei cento annidalla Fondazione del Rotary. Ma nell’anno 2005 si è verificato un altroavvenimento di estrema Per saperne di più

Il Rotaract Club di Senigallia

Il Rotaract è un’associazione di giovani fra i 18 e i 30 anni d’età dediti al volontariato. Ogni club Rotaract si appoggia a un’università o Per saperne di più

The Rotarian - la rivista del Rotary International

Il "The Rotarian" è la rivista ufficiale del Rotary International. Pubblicato per la prima volta nel Gennaio 1911 Per saperne di più

I programmi del Rotary International

I programmi e le opportunità di servizio elencati qui di seguito sono stati concepiti per aiutare i Rotariani a soddisfare le esigenze presenti nelle comunità locali e internazionali. Per saperne di più

Lo Scopo del Rotary

Lo Scopo del Rotary è incoraggiare e promuovere l’ideale di servizio come base di iniziative benefiche e, in particolare, incoraggiare e promuovere: PRIMO: lo sviluppo di Per saperne di più

Siete in:   Home Rotary Filosofia - Principii Presentato all'Assemblea Internazionale il tema del R.I. 2011-2012
Filosofia - Principii
Presentato all'Assemblea Internazionale il tema del R.I. 2011-2012
Tema_Rotary_2011_2012

"Conosci te stesso per
abbracciare l'umanità
è quello che chiederò
nel 2011-12 ai Rotariani."

Così Kalyan Banerjee ha aperto il suo discorso all'Assemblea Internazionale, nella quale ha presentato il nuovo tema del RI 2011-2012 ed il relativo logo, esortando i Governatori a darne subito diffusione, per poi continuare:

"Vi chiedo di conoscere voi stessi, per capire che tutta l'umanità ha gli stessi sogni, le stesse speranze, le stesse aspirazioni e problemi simili. A prescindere da chi siamo e dal posto in cui viviamo, tutti desideriamo la pace e di realizzarci nella nostra vita. Quello che facciamo per aiutare il prossimo a realizzarsi dovremmo trovarlo prima per noi stessi, poiché i desideri che nutriamo per noi sono uguali a quelli che gli altri desiderano per sé stessi.

Prima di parlare di pace globale, dovremmo cominciare a trovare la pace in noi stessi, e partire da lì; poi lavorare per stabilire la pace nelle nostre dimore, nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità. Per creare pace, amicizia e tolleranza su scala mondiale, dobbiamo prima praticarle nella nostra comunità. Se troviamo prima gioia e soddisfazione nei rapporti affettuosi con i nostri cari, riusciremo poi a prenderci cura degli altri.

Credo che rafforzando sé stessi si riesce a dare forza a coloro con cui condividiamo la vita privata; le basi su cui costruire cominciano da una vita familiare stabile. Coloro che hanno una notevole forza interiore possono lavorare insieme ad altri per servire l'umanità, e questo è ciò che facciamo nel Rotary.

Nell'anno che trascorreremo insieme, avremo tre punti da enfatizzare nel servizio del Rotary: rafforzare la nostra famiglia, continuare a fare quello che sappiamo fare e, per finire, apportare tutti icambiamenti necessari.

La prima enfasi di questo anno rotariano sarà la famiglia. Da qui parte tutto: la nostra azione, tutto che ciò che intendiamo realizzare nel mondo, comincia tutto da qui. Madre e bambino sono alla base di ogni famiglia; se cominciamo da lì, possiamo realizzare il nostro lavoro a servizio dei singoli individui e di intere comunità.

La seconda enfasi sarà la continuità, scoprire quello che facciamo bene ed elevarlo al livello successivo. Ognuno di noi ha trovato il successo nel servizio del Rotary e quindi dovremmo fare leva su tale successo, ampliandolo, per aiutare un maggior numero di persone in futuro. Dobbiamo continuare a fare la nostra parte per l'acqua pulita, l'alleviamento delle malattie, l'alfabetizzazione e per la nuova generazione di edificatori di pace.
Allo stesso tempo, sappiamo anche che ci sono cose che potremmo fare meglio e cose che dovremmo cambiare. Dobbiamo avere il coraggio di riconoscere ed ammettere ciò che va cambiato.
Mohandas Gandhi diceva: "Diventa il cambiamento che desideri vedere nel mondo".
Nel Rotary, ci sforziamo di vivere onestamente ed in maniera etica, condividendo amicizia e buona volontà, cercando il valore vero in ogni essere umano. Noi non siamo interessati al più basso denominatore comune, poiché il Rotary non è un'organizzazione comune; e i Rotariani sono persone fuori dal comune, che vogliono elevarsi ed elevare il mondo intero.
Tutti noi Rotariani aspiriamo a cambiare il mondo; altrimenti perché siamo diventati Rotariani? Noi crediamo che il nostro mondo possa essere più felice, più sano e più pacifico; crediamo che il futuro possa essere e sarà migliore del nostro passato. Noi siamo degli idealisti e realizziamo i nostri ideali attraverso il servizio nel Rotary.

Per concludere, la nostra terza enfasi nel 2011-12, sarà il cambiamento; e potremo cominciare identificandoci col cambiamento che vogliamo vedere realizzato. Se desideriamo la pace, dobbiamo cominciare a vivere in modo più pacifico, a casa e nella comunità.
Se vogliamo la fine della polio, o la fine di altre malattie nel mondo, se vogliamo la fine del degrado ambientale, se vogliamo ridurre la mortalità infantile, promuovere l'alfabetizzazione o prevenire la fame, allora dobbiamo diventare lo strumento di tali cambiamenti, e riconoscere che il cambiamento comincia con ognuno di noi.

Allora, Conosci te stesso per abbracciare l'umanità. E pacificamente, armoniosamente e amichevolmente, realizziamo il cambiamento e un futuro più gioioso per tutti."


Kalyan Banerjee
Presidente, Rotary International, 2011-12