 Rotary è un’organizzazione mondiale di oltre 1,2 milioni di uomini e donne provenienti dal mondo degli affari, professionisti e leader comunitari. I soci dei Rotary club, noti come Rotariani, forniscono servizi umanitari, incoraggiano il rispetto di rigorosi principi etici nell'ambito professionale e contribuiscono a diffondere il messaggio di pace e buona volontà tra i popoli della Terra.
Esistono oltre 33.000 Rotary club in oltre 200 Paesi e aree geografiche. I club sono apolitici, non confessionali e aperti a tutte le culture, razze e credo. Come enunciato dal motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, l’obiettivo principale del Rotary è il servizio, nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo.
Download - Organigamma Distrettuale A.S. 2009/2010
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 “Tutto comincia e finisce con i nostri club”, ha dichiarato il presidente eletto del RI John Kenny. Guardate il suo discorso del 19 gennaio all’ Assemblea Internazionale e guardatelo mentre svela il tema 2009-10 del RI. Scoprite perché Il futuro del Rotary è nelle vostre mani ...
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Lo Scopo del Rotary è incoraggiare e promuovere l’ideale di servizio come base di iniziative benefiche e, in particolare, incoraggiare e promuovere:
- PRIMO: lo sviluppo di rapporti interpersonali intesi come opportunità di servizio;
- SECONDO: elevati principi morali nello svolgimento delle attività professionali e nei rapporti di lavoro; il riconoscimento dell’importanza e del valore di tutte le attività utili; il significato dell’occupazione di ogni Rotariano come opportunità di servire la società;
- TERZO: l’applicazione dell’ideale rotariano in ambito personale, professionale e sociale;
- QUARTO: la comprensione, la buona volontà e la pace tra i popoli mediante una rete internazionale di professionisti e imprenditori di entrambi i sessi, accomunati dall’ideale del servire.
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I programmi e le opportunità di servizio elencati qui di seguito sono stati concepiti per aiutare i Rotariani a soddisfare le esigenze presenti nelle comunità locali e internazionali.
Gruppi per reti di relazioni globali Programma che comprende i circoli professionali (Rotary Fellowship) e i gruppi di azione rotariana (Rotarian Action Groups); i primi hanno un carattere professionale o ricreativo, mentre i secondi sono dediti ad attività di servizio. The more than 90 Global Networking Groups are open to all Rotarians, spouses of Rotarians, and Rotaractors. Gli oltre novanta gruppi oggi esistenti sono aperti a tutti i Rotariani, ai loro coniugi e ai Rotaractiani.
Interact Organizzazione di servizio sponsorizzata dai Rotary club per giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni; conta più di 10.900 club in 121 Paesi.
Rotaract Organizzazione di servizio sponsorizzata dai Rotary club, dedita allo sviluppo delle capacità professionali e di leadership di giovani tra i 18 e i 30 anni; conta più di 7.000 club in 162 Paesi.
Rotary Community Corps (Gruppi rotariani comunitari) Gruppi di non rotariani, sponsorizzati dai club, che si adoperano per il miglioramento delle condizioni di vita nelle comunità locali; sono più di 6.400 in 76 Paesi.
Scambi di amicizia rotariana Programma che favorisce lo scambio di visite tra Rotariani al fine di promuovere la conoscenza diretta delle rispettive culture.
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Il primo club di servizio del mondo fu il Rotary Club di Chicago, fondato il 23 febbraio 1905 da Paul P. Harris, un avvocato che sperava di trovare in un gruppo di professionisti quello spirito di amicizia che aveva provato nelle piccole città in cui era vissuto da giovane. Il nome “Rotary” deriva dalla consuetudine iniziale di riunirsi a rotazione presso gli uffici dei soci.
La popolarità del Rotary si diffuse rapidamente; nel decennio successivo diversi club furono fondati negli Stati Uniti, da San Francisco a New York, e a Winnipeg, nel Canada. Nel 1921 i Rotary club erano presenti su sei continenti; l'anno seguente l'organizzazione adottò il nome di Rotary International.
Con la crescita dei club, la missione del Rotary cominciò ad andare oltre l’obiettivo della convivialità e degli interessi personali dei soci. I Rotariani iniziarono a unire le loro risorse e competenze per promuovere iniziative di carattere sociale nell’ambito delle loro comunità, con una dedizione che si esprime nel motto: Servire al di sopra di ogni interesse personale.
Nel 1925 il Rotary contava 200 club con più di 20.000 soci tra cui capi di stato, politici e uomini famosi come lo scrittore Thomas Mann, il diplomatico Carlos P. Romulo, il missionario Albert Schweitzer e il compositore Jean Sibelius.
La prova delle quattro domande
Nel 1932 il Rotariano Herbert J. Taylor concepì la “prova delle quattro domande”, un codice etico che undici anni più tardi fu adottato ufficialmente dal Rotary. La prova, tradotta in oltre 100 lingue, consiste nel porsi quattro domande fondamentali:
Ciò che penso, dico o faccio:
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risponde a verità?
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è giusto per tutti gli interessati?
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promuoverà la buona volontà e migliori rapporti d’amicizia?
-
sarà vantaggioso per tutti gli interessati?
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Sebbene molti club fossero sciolti a causa della guerra, altri si diedero da fare per fornire assistenza alle vittime del conflitto. Nel 1942 alcuni Rotariani si riunirono a Londra per esplorare la possibilità di promuovere scambi educativi e culturali nel dopoguerra, con gli stessi presupposti su cui in seguito nacque l'UNESCO.
Nel 1945, quarantanove Rotariani appartenenti a ventinove delegazioni parteciparono alla Conferenza di San Francisco al termine della quale venne ratificata la carta costitutiva dell'ONU.
"Sono pochi coloro che non riconoscono il buon lavoro fatto dai Rotary club nel mondo libero” dichiarò il primo ministro britannico Winston Churchill.
L’alba di un nuovo secolo
Il Rotary si è affacciato al XXI secolo con un rinnovato impegno nel far fronte ai bisogni della società, dalle questioni ambientali all'analfabetismo, dalla fame ai problemi dell’infanzia a rischio.
Nel 1989 l’organizzazione ha aperto le porte alle donne, che sono oggi 145.000 nei club di tutto il mondo.
Dopo il crollo del muro di Berlino e la dissoluzione dell’Unione Sovietica sono stati fondati numerosi Rotary club nell’Europa orientale e centrale, tra cui il primo club russo, costituito nel 1990. Da allora l’organizzazione ha visto una straordinaria crescita nella regione.
A un secolo dalla fondazione, il Rotary continua a essere orgoglioso della propria storia. In ricordo del primo luogo di riunione - la stanza 711 dell'Unity Building di Chicago – gli arredi d’epoca sono stati trasportati nell’attuale sede centrale del Rotary dove possono essere visti dai Rotariani provenienti da tutto il mondo.
Il Rotary conta oggi 1,2 milioni di soci e 32.000 club distribuiti in oltre 200 regioni geografiche.
Gli archivi del Rotary
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