| RELAZIONE SULLA CRISI ECONOMICO FINANZIARIA AL ROTARY |
03/11/2008
In uno scenario economico come quello americano, caratterizzato da un debito pubblico molto elevato e da una scarsa propensione al risparmio da parte delle famiglie, il timore percepito è alto e la propensione al rischio si abbassa; in tale contesto, la riduzione del valore degli immobili, il rialzo degli interessi sui mutui insieme al mancato pagamento delle rate mensili, hanno portato al collasso il sistema determinando una reazione a catena con pesanti conseguenze anche in Europa. Il relatore ha proseguito sostenendo che, in un’economia globalizzata come l’attuale, non è più possibile escludere dalla stanza dei bottoni paesi emergenti o realtà ormai consolidate come Cina e India, destinate ad entrare in modo sempre più massiccio nell’economia dell’Occidente. Concludendo la relazione e prima di rispondere alle domande dei presenti, il Dr. Nelli ha sottolineato come per la prima volta nella storia, di fronte ad una crisi globale di tali dimensioni, i Governi dei vari paesi stiano intervenendo con un’azione coordinata che cerca di dare una risposta unitaria aggiungendo che, quella che ci attende, è una fase ancora difficile da superare nella quale ciascuno di noi riveste un ruolo che comporterà scelte coraggiose e comportamenti responsabili.
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