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ROTARY E PANATHLON INCONTRANO SIMONA ATZORI

05/05/2009

ATZORI-05.05.09-044Simona Atzori, nota al grande pubblico per essere un'artista che dipinge e danza pur essendo priva delle braccia dalla nascita, è stata ospite di un incontro organizzato congiuntamente dal Rotary Club e dal Panathlon Club di Senigallia.
Atzori, nata a Milano nel 1974, inizia a dipingere piccolissima e, ad appena sei anni, si iscrive al suo primo corso di danza classica iniziando un percorso che la porta a studiare in Canada dove consegue la laurea; nel frattempo continua a danzare con successo e a dipingere quadri più volte esposti sia in Italia che all'estero. Le numerose performances di cui è stata protagonista, tra le quali uno spettacolo tenuto per Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del 2000 e la partecipazione alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, hanno fatto conoscere il suo nome e la sua arte in tutto il mondo.
L'ospite ha parlato del suo rapporto con la presunta diversità, dell'infanzia di una bambina circondata dall'affetto di una famiglia molto presente, ha raccontato la sua "esigenza" di danzare e dipingere per rendere partecipe chi la circonda del suo mondo interiore; ha ricordato con affetto il giornalista Candido Cannavò il cui libro "E li chiamano disabili" raccoglie storie "diverse" tra cui anche quella dell'Artista ritratta in copertina proprio mentre danza.
Simona Atzori ha concluso dicendo di essere stata "disegnata" così dalla vita proprio per potersi esprimere come lei sa fare ritenendosi fortunata per le tante esperienze vissute fino ad oggi e per tutte le persone che, nel suo percorso personale ed artistico, ha avuto modo di incontrare.
I Presidenti di Rotary e Panathlon Vito Carfì e Paolo Pizzi hanno ringraziato l'Artista per il suo sorriso e per la leggerezza con la quale ha raccontato la sua storia ma, soprattutto, per aver mostrato con fatti concreti come affrontare l'handicap affermandosi nella vita